Riomaggiore

Se avete deciso di fare una gita o una vacanza alle cinque terre, non potete di certo perdervi Riomaggiore. Questo antico borgo di pescatori é forse il piú caratteristico delle 5 terre in quanto costruito in un’area davvero impervia. Il comune di Riomaggiore si trova in provincia di La Spezia nel Levante Ligure.

Come arrivare

Nella sezione Cinque Terre, cosí come per la descrizione degli altri paesi appartenenti al comprensorio, abbiamo ampliamente spiegato le problematiche legate a raggiungere questi paesi in macchina. Anche in questo caso sconsigliamo l’auto

Auto: Se avete deciso di raggiungere il paese di Riomaggiore in macchina, allora sappiate che la strada non é affatto ” delle piú comode” e i parcheggi disponibili sono davvero pochi! Percorrendo l’A-12 Genova-Livorno uscite al casello di La Spezia, percorrete tutto il raccordo autostradale. Il raccordo finisce direttamente dentro la cittá di La Spezia, piú precisamente in Via Giosué Carducci. Percorrete tutta la via giosué Carducci e svoltate alla sinistra su Viale Italia. Alla fine di Viale Italia troverete una rotonda, svoltate su viale Giovanni Amendola e poi sulla SP 530 e seguite le indicazioni per le 5terre

Treno: Se volete visitare Riomaggiore, il mezzo di trasporto migliore é sicuramente il treno. Potete tranquillamente prendere i numerosi treni che partono per le cinque terre dalla stazione di La Spezia Centrale. Riomaggiore si raggiunge in soli 8 minuti di treno dalla stazione di La Spezia! Esiste inoltre, un pacchetto turistico, chiamato “Cinque Terre Card” che, insieme al trasporto ferroviario, offre l’entrata a numerosi sentieri a pagamento.

Aereo: Se avete intenzione di vedere le bellezza di Riomaggiore ma venite da lontano, allora l’aeroporto piú vicino é il Galileo Galilei di Pisa. Direttamente dall’aeroporto di Pisa potrete prendere un primo trasporto che vi porta alla stazione di Pisa e di li, un altro treno per La Spezia.

La Storia

Come per gli altri paesi appartenenti alle cinque terre, anche Riomaggiore vede le sue prime origini intorno al 900. La leggenda narra di alcuni profughi di origine Greca che, perseguitati dal temibile Leone Terzo Isaurico, trovarono rifugio in questo impervio territorio. Negli anni a venire si formarono i piccoli centri abitati di Cacinagora, Sericò, Montenero, Limen e Casale poi annessi al protettorato della famiglia Obertenga. Dopo l’anno 1000 la Repubblica di Genova inizió a prendere forza e importanza e Riomaggiore fu annessa sotto la sua protezione. A quel tempo, il latino era la lingua predominante e il fiume del paese era chiamato “Rio Mayor” da cui, senza alcun dubbio, deriva l’attuale nome Riomaggiore.

Cosa Vedere a Riomaggiore

Il Paese é costruito su due valli divise dall’omonimo Rio, le case sono quelle tipiche Genovesi, sviluppate in altezza e ricche in quanto a colori. Passeggiare nel borgo di Riomaggiore é davvero incantevole e rilassante. Percorrendo la via principale del paese “Via San Giacomo” si puó arrivare alla scogliera a picco sul mar Ligure. I numerosi gozzi che si possono osservare in fondo al paese, sono testimonianza della profonda cultura marinaresca di Riomaggiore  legata soprattutto alla pesca. Nella parte alta del paese potrete trovare la “Chiesa di San Giovanni Battista di Riomaggiore”  edificata nel 1340 per volere del nobile del vescovo di Luni “Antonio Fieschi”. In seguito a un cedimento strutturale, la chiesa fu sottoposta a un’opera di restauro; nel 1870, la chiesa fu allungata e lo stile rivisitato in neogotico. Rimangono costanti, come negli altri paesi, i materiali utilizzati come per esempio il pregiatissimo marmo di Carrara. Altra struttura di grande importanza é il Castello di Riomaggiore costruito prima come bastione per la difesa, poi convertito in cimitero ed infine convertito in sala convegni e centro culturale. Alcune fonti storiche vedono protagonisti i signori Turcotti (1260) come primi fautori della costruzione del bastione a scopo difensivo. Come per Manarola  anche a Riomaggiore si possono osservare i numerossisimi terrazzamenti e le famose viti da dove nasce il famoso vino del posto lo “Sciachetrá”

Le Spiagge

Se volete fare il bagno a Riomaggiore allora sappiate che questo borgo vi offre una spiaggia di tutto rispetto. Si tratta di una spiaggia di ciottoli per cui se non siete degli amanti della sabbia, fa davvero per voi! L’acqua é limpidissima, la spiaggia fa parte del  Parco Nazionale delle Cinque Terre dove é in vigore anche un’area marina portetta.

La Via dell’Amore

Appena scesi dalla stazione di Riomaggiore ci ritroviamo una scogliera a picco sul mare e l’ingresso di uno dei sentieri piú famosi delle Cinque Terre. Stiamo parlando della via dell’Amore. Questo sentiero di incredibile bellezza é costruito su una parete rocciosa che si tuffa dritta sul mar Ligure. Il sentiero offre scorci paesaggistici unici nel suo genere, non richiede un allenamento in quanto dura pochi chilometri e non vede la presenza di salite o pendii. Essendo costruito direttamente sulla parete rocciosa e a picco sul mare puó dar fastidio a qualche visitante che soffre di vertigini, ma a parte questo piccolo dettaglio, vale veramente la pena percorrerlo. Unico!

Manarola

Manarola appartiene al comune di Riomaggiore, in provincia di La Spezia. Il paese é ben noto in quanto appartiene al comprensorio delle 5 Terre. Questo articolo  é interamente dedicato al borgo di  Manarola cosí come alle sue attrazioni, la sua storia e quant’altro..

Come raggiungerla

Se avete deciso di fare una gita a Manarola o magari state pianificando le vostre vacanze proprio in questo fantastico borgo, allora sappiate che non é facile da raggiungere con l’auto come avviene, del resto, per le altre 5 terre (LINK)

In Auto: Se avete deciso di raggiungere il paese in Auto allora sappiate che “dovrete fare i conti” con una strada tortuosa e soprattutto con i pochi posti auto. Se tuttavia avete deciso di raggiungere Manarola in auto allora percorrendo l’A-12 Genova Livorno dovrete uscire a             La Spezia, percorrere tutto il raccordo autostradale A15 fino ad immettervi in Via Giosué Carducci. Passati diversi semafori, dovrete svoltare a sinistra in Viale Italia, troverete indicazioni stradali indicanti “Cinque Terre”. Percorrete tutto Viale Italia, fino arrivare a una rotonda, svoltate sul viale Giovanni Amendola. Imboccate la strada provinciale SP530 e poi la strada provinciale SP370 e seguite le indicazioni per Manarola.

In Treno: Consigliamo sempre raggiungere le Cinque Terre in treno e Manarola non fa eccezione. Potrete prendere il treno per Manarola dalla stazione di La Spezia Centrale o da Sarzana. Consigliamo vivamente la stazione di La Spezia Centrale in quanto ci sono molti treni “ad hoc” esclusivamente per le 5 terre. Esiste inoltre una offerta turistica , chiamata “cinque terre card”, che include sia il trasporto ferroviario che l’accesso ai vari sentieri come ad esempio “il sentiero azzurro”

In Aereo: Se venite da lontano e il vostro mezzo di trasporto primario é l’aereo allora l’aeroporto piú vicino é il Galileo Galilei di Pisa. Dall’aeroporto di Pisa potrete prendere un treno oppure noleggiare un auto tenendo in conto dell’indicazioni precedenti a proposito.

Come sempre vi lasciamo una bella mappa GPS di manarola che vi potrá essere di aiuto.

La storia

Manarola rappresentava in antichitá un punto strategico per le navigazioni in mare. I romani che avevano giá ricchi insediamenti nelle zone limitrofe, tanto a Voliastra come nella val di Vara, sfruttarono il paese come mezzo di comunicazione via mare. Il significato della parola stessa Manarola si dice possa venire da “Manium Arula” ma nessuna fonte certa testimonia la sua effettiva etimologia.

La chiesa di San Lorenzo

A testimonianza dei tempi passati, nella parte alta del paese, troviamo la chiesa di San Lorenzo. Questa chiesa é stata edificata intorno al 1338 il suo stile é romanico con alcuni elementi gotici, giá riscontrati anche nelle altre chiese delle cinque terre. I materiali impiegati per la costruzione della chiesa di San Lorenzo sono l’arenaria per quanto riguarda la facciata e il marmo di Cararra per quanto riguarda il Rosone. Nella chiesa é presente un’opera sculturea, si tratta di un bassorilievo rappresentante il tragico Martirio di San Lorenzo. La chiesa riporta 3 navate ed abside, caratteristiche molto simili giá viste nelle chiese dei paesi limitrofi. Uno stemma Genovese indica chiaramente l’appartenenza del paese , in tempi passati, al protettorato di Genova.

Cosa vedere a Manarola

Manarola é un incantevole paese direttamente affacciato sul mar Ligure e circondato da colline verdi, dove si coltiva un pregiatissimo vino DOC lo “Sciachetrá”. Sono tante le attrazioni da visitare a Manarola. Se partite dal limitrofo comune di Riomaggiore, allora il miglior modo per raggiungere manarola é sicuramente percorrendo il sentiero Via dell’Amore. La via dell’Amore é un incantevole sentiero costruito sulla costa rocciosa e a picco sul mare. Il panorama di cui potrete godere é unico e alcuni scorci sono davvero incredibili. La lunghezza del sentiero é di pochi chilometri per cui adatto anche “ai meno allenati”. Una volta raggiunta Manarola si puó inmediatamente osservare la sua posizione geografica. Il paese é costruito in uno sperone roccioso e tra due valli, le colline circostanti sono verdi e ricche di vinieti. Esistono molti sentieri che vi permettono direttamente di addentrarvi nei vinieti e raggiungere piazze panoramiche da cui potrete godere una vista panoramica a 360 gradi. Il centro urbano é diviso in due parti: una zona alta “Via Discovolo”  e “via delle Coste” e una zona bassa raggiungibile percorrendo “Via Rollandi”. Percorrendo una via e l’altra potrete numerosi gozzi liguri tirati a secco e testimonianze dell’antica tradizione peschiera del paese.

Il Presepe di Manarola

Non molti sanno che Manarola ha un primato mondiale. Se non lo sapevate Manarola possiede il presepe illuminato piú grande del mondo. Nascoste tra i vinieti dello sciacchetrá, ci sono infatti numerose sculture di ferro battuto avvolte con decorazioni luminose. Nel mese di diciembre il paese accende tutte le sue luci e animando cosí non solo il borgo abitato ma anche l’intera valle che lo racchiude. Mario Andreoli, residente del comune é il fondatore dell’attivitá sempre all’opera collocando e mantenedo le varie illuminazioni seminate per tutto il paese.

Corniglia

Corniglia ha senza dubbio la posizione geografica piú caratteristica di tutte le 5 terre, questo paese  é situato infatti su un impervio sperone rocciose a picco sul mar Ligure. Se avete vistato le altre Cinque Terre non potete fare a meno di vistare anche questo antico borgo.

Come Arrivare

Come giá apliamente spiegato per Monterosso e Vernazza, l’accesso con l’auto é tutt’altro che semplice. Comunque sia vediamo tutte le possibili soluzioni:

Auto:  Corniglia appartiene al comune di Vernazza in privincia di La Spezia. Se avete deciso di raggiungere in auto Corniglia, prendete l’autostrada A12 Genova -Livorno e uscite a La Spezia. Percorrete tutto il raccordo autostradale A15 che termina dentro via Giosué Carducci. Dopo una serie di semafori svoltate a destra e prendete Viale Italia. Alla fine di Viale Italia svoltate su viale Giovanni Amendola e seguite le indicazioni per le 5 terre. La strada che porta a Corniglia, é la strada provinciale SP370. Vi avvertiamo che la strada é ricca di tornanti.

Treno: La soluzione migliore per arrivare alle 5 terre é senza dubbio il Treno. Esistono treni “Speciali” per visitare le cinque terre. Inoltre esiste un “pacchetto turistico” chiamato Cinque terre Card che comprende trasporto in treno e ingresso nei sentieri a pagamento come per esempio il sentiero azzurro delle cinque terre. Se avete deciso di vistare Corniglia in treno allora potete prendere il treno nelle stazioni Sarzana o La Spezia Centrale. Arrivati alla stazione di Corniglia, Se avete delle valigie la soluzione migliore é un taxi visto che il borgo é connesso da una stancante scalinata (vedere sotto)

Aereo: Venite da lontano e arrivate in aereo? l’aeroporto piú vicino é il Galielo Galielei di Pisa. Consigliamo prendere un treno per La Spezia centrale e da li, prendere un treno speciale per le Cinque Terre.

Come sempre, vi lasciamo una mappa di Corniglia che vi puó essere di aiuto

La Storia

Tito Livio, antico storico Romano, racconta nelle sue opere l’antica storia di Roma e del suo popolo. Tra i patrizi citati dal celebre storico troviamo la “Familia Cornelia”, come una delle piú importanti famiglie nobili dell’antica Roma. Si ritiene che Corniglia prenda proprio il nome da questa antica famiglia romana che, a quel tempo, era proprietaria del territorio. Questa tesi é verificata dalla presenza del nome “Cornelia” in alcuni vasi romani rinvenuti a Pompei. La storia negli anni a venire é simile agli altri paesi adiacenti, prima passó sotto il dominio di Lavagna, poi sotto il dominio di Luni (1100d.c) ed infine sotto il protettorato di Genova (1276).

Cosa Visitare a Corniglia

Le attrazioni da vedere a Corniglia sono tante. Possiamo osservare costruzioni antiche, testimonianze dei tempi passati, come ad esempio “Largo Taragio” e “la Torre” .La piazza di Largo Taragio é il punto d’incontro di questo fantastico borgo ligure, l’unico che si trova in posizione sopra elevata rispetto al  mare. Al lato della piazza sorge l’oratorio dei Disciplinati di Santa Caterina (siglo XVIII) in un punto che offre una vista panoramica eccezionale. La costruzione risale al 1334 e fu direttamente finanziata dalla potente famiglia del luogo: i Fieschi.  La facciata dell’oratorio é ornata con il famoso marmo della vicina Carrara. Oltre agli incantevoli carugi liguri racchiusi tra le tipiche case liguri con facciate colorate, Corniglia offre sentieri, spiagge e una scalinata di cui parleremo qui di seguito

La Scalinata Lardarina

Questa fantastica scalinata rappresenta la connessione tra il paese e la sua stazione. La stazione di Corniglia, non é infatti direttamente collegata al Borgo come avviene per le altre cinque terre; questa peculiaritá ha fatto sí che corniglia sia una  delle meno visitate delle 5 Terre! La scalinata offre una incredibile vista sul Mar Ligure e rappresenta un percorso davvero emozionante. Avvertiamo che non si tratta di 2 o 3 scalini ma di ben 380 scalini suddivisi in 33 rampe di scale! Va da se che la scalinata Lardarina é stancante e dunque sconsigliata a persone anziane o bambini piccoli. Vi lasciamo un fantastico video “per dare un occhio” alla bellezza del posto. P.S Perdonateci per la piccola intro in inglese!( video di: Nevertainment Studios)

 Le Spiagge

Corniglia é situata a 100 metri sul livello del mare, questa sua caratteristica la rende la piú difficile da raggiungere delle cinque terre. Le spiagge di Corniglia sono anch’ésse non direttamente raggiungibili dal borgo come succede per gli altri paesi . A Cornigli  potete fare il bagno nella spiaggia di Guvano in direzione Vernazza, e amata dai naturisti. La spiaggia di Guvano é raggiungibile percorrendo il famoso sentiero azzurro da Vernazza oppure percorrendo una vecchia galleria  di cui si possono trovare indicazioni alla stazione. Esistono altre due spiagge a Corniglia: lo spiaggione, facilmente raggiungibile dalla stazione e la Marina di Corniglia quest’ultima si trova sotto il paese in direzione Vernazza.

Vernazza

Da molti considerata la piú bella delle 5 terre, questo antico borgo di pescatori attrae ogni anno migliaia di turisti da tutto il mondo. Se hai intenzione di vistare Vernazza o magari hai in mente un fine settimana in questo fantastico paese affacciato sul mar Ligure, allora sei nel posto giusto!

Come Raggiungere Vernazza

In Auto: Se il tuo mezzo di trasporto é l’auto devi sapere che la strada per raggiungere Vernazza é tutt’altro che comoda! Questi fantastici paesi nascono tra monti e mare e per cui raggiungerli non é facile. I parcheggi a vostra disposizione sono pochi e dovete prestare attenzione a quelli riservati ai residenti. Se comunque avete deciso di raggiungere Vernazza in macchina allora percorrendo l’A12 Genova-Livorno uscite a Brugnato e raggiungere Borghetto Vara percorrendo la SP566. Una volta raggiunto Borghetto imboccate la strada provinciale SP34 in direzione Pignone e seguite le indicazioni per vernazza. La strada é contorta e piena di tornanti

In Treno: Le cinque terre sono facilmente raggiungibili in Treno. esistono treni speciali che partono dalla stazione di Spezia Centrale. Esiste un pacchetto turistico chiamato “Cinque terre Card” che comprende il trasporto ferroviario per questi paesi. Potete prendere anche il treno dalla stazione di Sarzana prestando attenzione che effettui la fermata a Vernazza.

In aereo: Se venite da lontano e arrivate in aereo. L’aeroporto piú vicino é il “Galileo Galilei” di Pisa. da qui potrete prendere un treno che vi porta prima a La Spezia e poi a Vernazza.

Per scoprire altri dettagli generali sulle cinque terre allora visita la nostra sezione delle 5 terre

Come sempre vi alleghiamo una bella mappa GPS di Vernazza.

La Storia

La storia di Vernazza risale al 1080 dove si cita in alcuni documenti il ” Castrum Vernatio” o in italiano corrente, il castello di Vernazza. Il Castello ha dunque origini antiche ed era di proprietá della Famiglia nobile del posto, gli Obertenghi. Questa famiglia nobile, con molta probabibilitá, utilizzo il porto di Vernazza come base di partenza per le navi da difesa contro i pirati saraceni. Con l’avvento della marina, Vernazza passó sotto il protettorato della repubblica Genovese alla quale giuró fedeltá in un Atto del 1206. Piú tardi entrarono in scena i signori feudatali vernazzesi, tra le famiglie piú conosciute i Da Passano e i Fieschi. Il porto di Vernazza, protetto da venti e mareggiate era un approdo ideale anche a quel tempo, ragione per cui fu utilizzato come porto per le Galee, caso unico in tutte le cinque terre. Con la nuova dominazione francese di Napoleone rientrò dal 2 dicembre 1797 nel Dipartimento del Golfo di Venere, con capoluogo La Spezia, all’interno della Repubblica Ligure. Poi nel 1814 Vernazza entra a far parte del Regno di Sardegna per passare nel 1861 sotto il protettorato del Regno d’Italia.

La chiesa di Santa Maria d’Antiochia

I maestri Antelami, famosi artisti di origine longobarda, edificarono nel 1318 la chiesa romanica di Santa Maria d’Antiochia. La chiesa si trova direttamente a picco sugli scogli del mare e gode di una posizione davvero speciale. L’attuale struttura non é in realtá l’originale del tempo. Nel corso del tempo la chiesa di vernazza ha subito numerose modifiche strutturali, tra le piú importanti possiamo citare l’allungamento della nave centrale con l’aggiunta di due campate, il tetto di legno é stato sostiuito con volte e fu elevata una torre dove tutt’oggi alloggia la campana.

IL Torione e il castello Doria

Il Castello di vernazza é ben visibile da varie angolazioni visto che svetta su uno sperone roccioso dominando , di fatto, il paese. La data di costruzione del Castello risale al tredicesimo secolo ma ci sono diverse fonti attendibili che stimano la sua edificazione nell’undicesimo secolo. Ancora una volta, l’opera fu commissionata dalla famiglia nobile del posto, gli Obertenghi. La torre a forma cilindrica rappresenta l’artefatto piú antico di tutta la fortificazione. Appena al di sotto del castello si trova un Bastione di forma rettangolare conosciuto come “Il Belforte”. Qui un bellissimo volo su Vernazza prodotto da “Ferving Pictures”

Il Sentiero Azzurro

Chi di voi non conosce il Sentiero azzurro delle 5 terre? É senza dubbio il sentiero piú rinomato in questo territorio, totalmente immerso nel Parco nazionale delle 5 terre, é capace di collegare questi fantastici borghi l’uno con l’altro. Possaimo prendere il sentiero da Vernazza e raggiungere Corniglia in 2 ore per un totale di circa 4km. La vista panoramica che offre il sentiero azzurro é unica al mondo e merita davvero la pena! L’accesso al sentiero é a pagamento e varia da 5 a 7 euro a  persona a seconda del numero totale degli acquirenti. Se avete comprato o avete intenzione di comprare la Cinque Terre Card allora sappiate che l’ingresso al sentiero é incluso nel prezzo! Purtroppo questi sentieri non sono sempre aperti, potete comunque controllare il loro stato QUI

 Le Spiagge

Se state cercando qualche spiaggia dove fare il bagno a Vernazza, allora sappiate che avete tutto “a portata di mano” appena in fondo all’antico borgi di pescatori potrete trovare una piccola spiaggia di sabbia e scogli dove potrete rilassarvi e godere del panorama unico del posto. Al lato é presente il porticciolo e al lato della spiaggia la chiesa di cui abbiamo gía parlato.

Monterosso al Mare

Chi di voi non conosce Monterosso? Questo antico paese é il piú grande delle cinque terre, famoso per le sue alici, per le sue spiagge e per il suo splendore é meta preferita da moltissimi turisti sia nella stagione estiva sia nella stagione primaverile e autunnale. Una delle tante perle direttamente affacciata sul Mar Ligure.

Come Arrivare

Monterosso é uno dei borghi delle cinque terre, come gía detto questi fantastici paesi sul mare non godono di una buona comunicazione stradale e i parcheggi per l’auto sono pochi! Ma vediamo come potete raggiungerla:

In auto: Se avete deciso di raggiungere Monterosso con la vostra auto, allora utilizzando l’autostrada A12 (E80) dovrete uscire a “Borghetto Vara”, percorrendo la strada provinciale SP566 raggiungerete Borghetto di Vara. Imboccate la strada statale 1  (SS1) in direzione La spezia e Ricó del Golfo. Svoltate per la localitá Memola e Pignone e seguite le indicazioni per Monterosso al Mare. Come alternativa una volta arrivati a Borghetto vara potete imboccare las Strada provinciale (SP34) che passa per Ripalta, Faggiona e Pignone e raggiungere cosí Monterosso. Quest’ultima possibilitá presenta numerose curve e tornanti.

in Treno: Il treno é sicuramente il mezzo di trasporto migliore per raggiungere le cinque terre. Potete comodamente prendere un treno utilizzando la “Cinque Terre Card” sia da La Spezia Centrale che da Sarzana. (link treno)

In Aereo: Volete visitare Monterosso ma venite in aereo? Bhe nessun problema, l’aeroporto piú vicino é l’aeroporto di Pisa Galileo Galilei. Direttamente in aeroporto potete  noleggiare e dunque seguire le indicazioni sopra. O, in alternativa, prendere un treno in direzione Genova o La Spezia, dalla stazione di Sarzana o La Spezia Centrale potete prendere un secondo treno per Monterosso al Mare.

Come sempre, vi lasciamo una mappa GPS di sicuro utile per la vostra gita a Monterosso.

La Storia

La sua situazione geografica tra Liguria e Toscana ha fatto si che questo antico borgo Ligure fu teatro di molte prese di potere. Il primo a nominare il paese fu Guido degli Obertenghi il quale passó le sue proprietá ai signori locali di Lagneto, nemici dei Malaspina. Piú tardi nel 1700, il territorio fu teatro di scontri tra la repubblica di Genova e la Signoria di Pisa. Inizialmente Monterosso fu assegnata al potere Genovese nella podestá dell’attuale limitrofo comune di Levanto. Nel 1923 nasce l’attuale provincia del levante ligure La Spezia, Monterosso fu dunque assegnata sotto l’orbita politica Spezzina dove rimane tutt’oggi.

Cosa Vedere a Monterosso

Ok, avete deciso di vistare Monterosso al Mare ora vediamo che cosa potete vedere! Come detto questo borgo ligure fu teatro di guerre, i segni del passato sono ancora ben visibili. Nell’antica strada per raggiungere il paese si puó vedere l’antico Castello costruito dagli Obertenghi. Altra struttura che veglia sul piccolo paese é il Convento dei Frati capuccini con piú di 400 anni di storia. Il convento regna sovrano su tutto il paese ed é citato anche da Montale in uno dei sui versi. Merita di essere visitato per la vista che offre! Le torri medievali presenti sono sicuramente una delle altre attrazioni. Tra queste la piú famosa é “Torre Aurora” costruita su uno sperone roccioso, si affaccia direttamente nel Mar Ligure. Torre Aurora divide la parte piú antica del paese da quella piú moderna di Fegina.

Il Paese

Il paese di Monterosso é diviso in due parti. Una parte medievale e una piú moderna e residenziale. La torre Aurora situata sopra il colle di San Cristoforo divide queste due zone. La parte piú vecchia del paese , detta anche, “Monterosso Vecchio” sfoggia il castello degli Obertenghi e le tipiche case liguri racchiuse nelle strette vie, i caruggi. La chiesa di San Francesco custodisce importanti patrimoni culturali tra i quali “La Crocifissione” di Van Dyck. Quando uno arriva a Monterosso una delle prime cose che si notano oltre al castello, sono le torri. In antichitá , nel diciasettesimo secolo, esistevano ben 13 torri delle quali ne restano solo tre: la sopra nominata “Torre Aurora” e altre due “Rotonda nel Castello” e la “Torre medievale”

Le Spiagge

Inutile ammettere che Monterosso al Mare é conosciuta soprattutto per le sue spiagge. Le spiagge di Monterosso sono di una bellezza incredibile. In confronto agli altri paesi delle cinque Terre, questo paese presenta un facile accesso alla spiaggia. Le spiagge di Monterosso sono sia di sabbia che di ciottoli. Se amate la comoditá di uno stabilimento balneare, a Monterosso potrete godere dei loro servizi. Se siete degli amanti delle spiagge libere, Monterosso offre anche questa possibilitá! Appena usciti dalla stazione di Monterosso troverete di fronte la spiaggia di Fegina. Nella spiaggia di Fegina l’acqua é limpida, trasparente e il panorama davvero rilassante e unico. Non  caso nel 2007 questa spiaggia è stata proclamata dalla rivista americana “Forbes” tra le 25 più sexy del mondo. Gli stabilimenti balneari, gli unici delle Cinque Terre, con spiaggia di sabbia e piccoli ciottoli, sono nell’ordine: Bagno Gigante e Bagni Fegina da una parte, divisi dal parcheggio sul mare; dall’altra parte Bagno Stella Marina, Bagno La Pineta, Bagno Gabbiano Rosso, Bagno Padre Semeria e Bagno Eden. Un altro stabilimento balneare ben noto é quello dei Bagni Alga situato nella parte vecchia del paese. Vicino alla zona di ormeggio delle barche, si trova un’altra spiaggia, di piccole dimensioni (libera) ed infine in direzione La Spezia un’altra piccola spiaggia.