Il Borgo di Montemarcello

Il borgo di Montemarcello si erge presso la cima del promontorio del monte Caprione a 266 metri di altitudine sul livello del mare, e da qui si può godere di una vista panoramica sull’intera val di Magra, sul golfo di La Spezia e le Alpi Apuane; il borgo fa parte dell’omonimo parco regionale naturale istituito nel 1985 e all’interno di esso è presente un orto botanico che si trova sulla vetta del Monte Murlo. Il Pese é Frazione del comune di Ameglia

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Come Arrivare

Potete raggiungere comodamente il paese di Montemarcello in auto. Se venite in autostrada allora sull’A-12 Genova Livorno dovete uscire a Sarzana o Carrara. E seguire le indicazioni per Ameglia e/o Bocca di magra. Indicazioni molto precise le potete trovare nella sezione Montemarcello del nostro sito! Come sempre vi lasciamo un bel Googl Maps qui sotto che vi potrá essere di aiuto.

La Storia

L’origine del nome deriva dalla vittoria del console Marco Claudio Marcello sulla popolazione dei Liguri Apuani avvenuta nel 155 a.C.; il ricordo del primitivo “castrum” romano è ancora chiaramente visibile nella struttura delle vie, diritte e perpendicolari. La prima citazione storica del borgo ortogonale di Montemarcello (Mons Marcelli) risale al 1286, in un documento del vescovo di Luni Enrico (il borgo era un’importante centro del potere vescovile di Luni), nel quale viene decisa l’edificazione di opere di difesa lungo il promontorio.

Divenuto possedimento feudale della Repubblica di Genova nel 1485, cominciò ad assumere l’odierna struttura con la costruzione della Chiesa e con la fortificazione della cinta muraria voluta dal senato genovese; due anni più tardi, nel 1487, a causa della rivalità esistente tra Genova e Firenze il borgo fu incendiato e devastato da questi ultimi. Il 1817 fu un anno tragico: prima una devastante alluvione e, successivamente, la compromissione dei raccolti a causa della siccità che provocò numerosi morti. Nel corso della II guerra mondiale un bombardamento avvenuto ne 1944 causeràla distruzione del centro storico e vittime tra la popolazione civile.

Cosa Vedere

Il borgo presenta pregevoli elementi architettonici storici: la Chiesa parrocchiale di San Pietro e la porta d’ingresso del paese risalgono al XV secolo; l’ampliamento della Chiesa nel suo stato attuale fu attuata tra il 1643 e il 1683. All’interno di essa e conservata un’ancóna (pala d’altare) marmorea risalente al 1529 che ritrae Gesù Cristo (ritratto con le sembianze del Volto Santo di Lucca) e i Santi Sebastiano e Rocco e che è stata attribuita allo scultore francese Domenico Gar; si può trovare all’interno della struttura anche un trittico in legno del XIV secolo che raffigura la Vergine del Rosario fra i Santi Pietro e Giovanni Battista che e stata attribuita a Pietro da Talata, detto anche “maestro di Borsigliana”.

Se avete deciso di fare una gita a Montemarcello o magari passare un fine settimana allora potrete visitare oltre che il bellissimo borgo, anche le attrazioni storiche sopra citate. Se l’arte “non fa per voi” e siete degli amanti della natura allora siete nel posto giusto! Il borgo di Montemarcello é immerso nel Parco Regionale Montemarcello Magra e circondato da una bellissima macchia mediterranea che puó essere osservata nei suoi fantastici sentieri. Passeggiando nel borgo di Montemarcello vi si aprireanno scorci panoramici di eccezionale bellezza dai quali potrete osservare tutto il Golfo dei Poeti e le sue Isole: La Palmaria ( la piú grande) il Tino e il Tinetto.

 

 

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